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EN 420
Requisiti Generali
Questa norma specifica i requisiti generali di ergonomia, realizzazione dei guanti, alta visibilità, innocuità, pulizia, confort ed efficienza, marcatura ed istruzioni. Si applica a tutti i guanti di protezione e ai guanti permanentemente contenuti, in contenitori chiusi. Non si applica ai guanti per elettricista e ai guanti chirurgici.

EN388

ABCD

La norma EN 388 si applica a tutti i tipi di guanti di protezione contro aggressioni fisiche e meccaniche causate da abrasioni, taglio da lama, foratura, strappo e taglio da urto. Non è applicabile ai guanti di protezione contro le vibrazioni.
Livello A: da 0 a 4 Esigenze: resistenza all’abrasione: Numero di cicli necessari per danneggiare il campione ad una velocità costante.
Livello B: da 0 a 5 Esigenze: resistenza al taglio da lama: Numero di cicli necessari per tagliare il campione ad una velocità costante.
Livello C: da 0 a 4 Esigenze: resistenza allo strappo: Forza minima necessaria per strappare il campione.
Livello D: da 0 a 4 Esigenze: resistenza alla perforazione: Forza necessaria per bucare il campione con un normale punzone.

EN 511

ABC

La EN 511 definisce le esigenze e i metodi dei test sui guanti di protezione contro il freddo trasmesso tramite convezione o conduttività fino a –50°C. Questo freddo può essere legato alle condizioni climatiche o ad un attività industriale. I valori specifici dei diversi livelli delle prestazioni sono determinati dalle esigenze proprie ad ogni categoria di rischi o ad ogni ambiente di applicazioni speciali.

Livello A: da 0 a 4  Esigenze: resistenza al freddo convettivo: indica se esiste o no una penetrazione dopo 30 minuti.
Livello B: da 0 a 5  Esigenze: resistenza al freddo da contatto: indica se esiste o no una penetrazione dopo 30 minuti.
Livello C: da 0 a 1 Esigenze: Impermeabilità all’acqua: indica se esiste o no penetrazione dopo 30 minuti.

EN 407

ABCDEF

La norma EN 406 specifica i metodi di prova, requisiti generali, livelli di prestazione termica e marcatura dei guanti di protezione contro il calore e/o il fuoco. Si applica a tutti i guanti che proteggono le mani contro il calore e /o le fiamme in una o più delle seguenti forme: fuoco, calore per contatto, calore convertito, calore radiante, piccoli spruzzi o grandi proiezioni di metallo fuso.

Livello A: da 1 a 4 Esigenze: resistenza all’infiammabilità: tempo durante il quale il materiale rimane infiammato e continua a bruciare dopo che la fonte di calore sia stata eliminata.
Livello B: da 1 a 4 Esigenze: resistenza al calore da contatto: temperatura (nell’intervallo da 100°C a 500 °C) alla quale la persona che indossa il guanto non sentirà nessun dolore (per un periodo di almeno 15 secondi).
Livello C: da 1 a 4 Esigenze: resistenza al calore convettivo: tempo durante il quale il guanto è capace di ritardare il passaggio del calore proveniente da una fiamma.
Livello D: da 1 a 4  Esigenze: resistenza al calore radiante: tempo necessario per arrivare ad una certa temperatura.
Livello E: da 1 a 4 Esigenze: resistenza a piccole proiezioni di metallo fuso: quantità necessaria per portare il guanto ad una certa temperatura.
Livello F: da 1 a 4  Esigenze: resistenza ad importanti proiezioni di metallo fuso: quantità di proiezioni necessarie per provocare il deterioramento.

EN 374-2

A

La norma EN 374-2 specifica un metodo di prova per la resistenza dei guanti alla penetrazione di prodotti chimici e/o microrganici. Quando i guanti resistono alla penetrazione, e sono testati secondo questa parte della norma EN374, costituiscono una barriera efficace contro i rischi microbiologici.
Livello: da 0 a 1 penetrazione: indica se il prodotto resiste o no alla penetrazione dell’acqua e dell’aria.

EN 374-3

La norma EN 374-3 riguarda la determinazione della resistenza dei materiali con cui sono fatti i guanti alla permeabilità rispetto a prodotti chimici che non siano gas e che siano potenzialmente pericolosi in caso di contatto continuo.
Conviene dunque precisare che queste prove non prende in considerazione tutte le possibili situazioni riscontrabili in servizio, e si raccomanda quindi di utilizzare i risultati di tali test, che hanno essenzialmente un valore relativo, per confrontare i materiali solamente in grandi categorie di tempi di passaggio.
Da 0 a 1 penetrazione: indica se il prodotto resiste o no alla penetrazione dell’acqua e dell’aria.
Da  0 a  6  permeabilità: indica il tempo necessario ad un prodotto pericoloso per attraversare la pellicola protettiva tramite l’effetto di permeabilità.